Omini e mestieri

Omini e mestieri è celebrazione del lavoro e celebrazione della dignità dei vecchi pescatori e degli artigiani di Grado intravvisti nelle loro botteghe dal giovanissimo Biagio Marin con occhi di meraviglia, o guardati con un sorriso affettuoso, e con ammirazione partecipe: esemplari di una umanità che stava scomparendo, capaci dei gesti semplici e persuasi del mestiere trovavano consolazione nel canto, o in qualche strumento musicale – tutti artisti e poeti al gno paese -.

Erano dei creativi capaci di resistere alla brutalità della fatica, resi belli dall’aureola della poesia Accanto a loro le donne, forti e canterine, e i preti.

Della silloge pubblicata nel 1951 accanto alle altre raccolte dei Canti de l’ isola e ripubblicata arricchita di nuovi profili e ritratti nel 1969, è stata tratta una breve antologia nell’ambito delle manifestazioni promosse a Grado per Mare nostrum; edita dal Comune di Grado è stata presentata da Edda Serra sulla m/nave Nuova Maria Cristina giovedì 4 agosto 2019 alle ore 18. Ne alleghiamo un saggio.

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