Parole essenziali – un sillabario di Giovanni Tesio

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Giovanni Tesio che appartiene al mondo accademico italiano da più lustri, ed è fedele cultore della poesia in dialetto, lo ricordiamo anche come componente della giura del Premio Nazionale di poesia Biagio Marin (accanto a Pietro Gibellini, Franco Loi, Gianni Oliva), ci presenta oggi un originale volumetto “Parole essenziali. Un sillabario” nelle edizioni di Interlinea, 2014. Per ogni lettera dell’alfabeto, con esclusione di f, o, q, z, sono indagati o semplicemente esemplificati alcuni modi di essere dell’uomo contemporaneo.

 

Fra le altre riflessioni penso sia da citare quella relativa alla voce “Mediocrità”, in cui ci riporta un passo di Giacomo Leopardi da “Dialogo di Tristano e di un amico”:
“Mi diceva, pochi giorni sono, un mio Amico, uomo di maneggi e di faccende, che anche la mediocrità è divenuta rarissima; quasi tutti sono inetti, quasi tutti insufficienti a quegli uffici o a quegli esercizi a cui necessità o fortuna o elezione gli ha destinati (…) in questo [secolo ha tenuto il campo] la nullità. Onde è tale il romore e la confusione, volendo tutti essere tutto, che non si fa nessuna attenzione ai pochi grandi che pure credo che vi sieno (…) mentre tutti gli infimi si credono illustri, l’oscurità e la nullità dell’esito diviene il fato comune e degli infimi e dei sommi.”

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