Conosciamo da tempo Lia Cucconi e la varietà degli esiti della sua creatività.
In questa sua ultima opera poetica ‘Na messa da mort (Una messa da morto), ed. Cofine 2016, trova conferma il suo impegno etico civile, che si modula come in una messa da morto: nelle varie parti e nella forma della preghiera sono evidenziati i mali – sofferti ed inferti – dell’umanità di oggi, colpevole e sofferente insieme, tra denuncia e pietà, secondo una religiosità critica e laica ad un tempo. È un requiem che nasce da un moto d’amore. ES