“Pinsieri passai pe’ ‘l cavo forsi fermài per tempo” è volumetto prezioso per più ragioni: uscito interamente dalle mani di Dino Facchinetti è omaggio sinceramente affettuoso a Biagio Marin, l’amico di sempre, cui l’autore ha reso omaggio in più occasioni, nella gratitudine di uno scambio di sentimenti (contenuti entro gli orizzonti di Grado), quelli del poeta e quelli dell’artista, Dino Facchinetti che è pittore, ma anche scultore ed incisore. In questo volumetto Dino Facchinetti si fa poeta, ulteriore omaggio anche questo a Biagio Marin e a Grado, di cui riporta con intensità espressioni significative e uniche della parlata. Il volumetto è prezioso anche per la presenza di Renzo Sanson, altro amico e cultore della poesia mariniana, gradese che introduce le parole di Dino Facchinetti.
La scanzonata busta che contiene il volumetto ci dice presto lo spirito autoironico, nello stesso tempo umile e orgogliosamente convinto del suo fare. ES
