25 luglio 1943 –25 luglio 2013
Corrono 70 anni dalla morte di Falco Marin figlio di Biagio, sottotenente di artiglieria dell’esercito italiano, caduto in Slovenia il 25 luglio 1943 nel corso della guerra che vedeva l’Italia occupare Slovenia e Croazia.
La traccia sul mare resta come testimonianza della breve vita e dell’animo del giovane, studente di ingegneria chimica a Milano e aspirante scrittore. A ricordarlo il padre, che lo aveva educato severamente ai grandi valori civili, ma anche con la consapevolezza del valore della vita e degli affetti, compone a dieci anni dalla morte la silloge intitolata Sènere colde (Ceneri calde, 1953), e altre poesie ancora nel ricorrere degli anniversari.
Il CSBM lo ricorderà nel cimitero di Grado la mattina del 25 luglio, alle ore 10.30 con alcuni amici, davanti alla sua tomba leggendo le poesie del padre per il figlio e qualche tratto de La traccia sul mare, unendo nella memoria Falco a suo padre.
L’incontro è aperto a tutti gli interessati. ES
