Dopo l’ampio saggio di Antonio Daniele, nel quadro di una giovane attenzione dell’Università di Udine che si appresta a studiare Biagio Marin con un convegno del prossimo ottobre dedicato al paesaggio, va ricordato il saggio di Rodolfo Zucco “Paradigmi metrici mariniani”. Si tratta di un interesse legato ad una sensibilità e ad una competenza particolari, inconsuete nello studio della poesia in dialetto; il saggio, attento e analitico, va segnalato anche perché ripropone il discorso del rapporto della creatività autonoma del poeta dialettale, rispetto alla tradizione letteraria della lingua nazionale. ES

