Copertina e poesia di apertura della raccolta.
Franco Loi a ottant’anni riprende il dialogo con l’Angelo, nel libro intitolato “Angel de aria”, Nino Aragno editore, Torino 2011. Il poeta, uno dei più fedeli collaboratori del Centro Studi Biagio Marin che ha mantenuto viva l’affettuosa memoria del poeta di Grado, con il quale ha avuto lunga intensa corrispondenza degna di pubblicazione, considerato il più grande poeta in dialetto dei nostri giorni, è così introdotto da Giovanni Tesio:
“l’Angel quinta parte. Non è detto nemmeno che sia l’ultima ma di certo è la più lirica […] tutto diventa fiato e respiro, trasparenza e riflesso, il soffio di un impossibile: come si fa a dire quel che l’anima stringe nel film nascosto del ricordare? […] A vincere è il canto, è lo stupore […]”


