Saggio di Pericle Camuffo su alcune lettere di Marin a Emilio Mulitsch

Pericle Camuffo, Tra Mazzini e Salvemini: Biagio Marin in alcune lettere a Emilio Mulitsch , in Rivista di Letteratura italiana 2011, XXIX, 1, pagg 101-125     Fabrizio Serra Editore Pisa-Roma 2011

Molto interessante il saggio di Pericle Camuffo su Emilio Mulitsch, ricco di documenti epistolari per lo più inediti, di cui solo una lettera era nota. Da questo materiale giungono alcune conferme: di apertura di Biagio Marin al socialismo, la sua adesione agli unitari di Salvemini nel 1919, la sua attività di pubblicista impegnato su L’azione che vanno ben oltre l’episodio della lettura di Dante alla Camera del lavoro di Gorizia da lui ricordata nel volume dedicato alla città (Gorizia, 1940). Marin si presenta con le sue simpatie unitarie, atteggiamento antiborghese, aperto alla collaborazione con gli sloveni della Provincia, aspirando a risolvere il problema dell’istruzione media superiore della minoranza.

Dal materiale emerge la necessità di approfondimenti e nuove ricerche a proposito di personaggi della vita goriziana del primo dopoguerra  e dello stesso movimento mazziniano, nonchè dei rapporti tra vociani, che porterebbe oggi a una più precisa valutazione della storia della città di Gorizia e quindi del contesto del personaggio Biagio Marin. Il quale in  questi anni vede appunto l’insegnamento come possibilità di rimettersi in gioco.   ES

Questa voce è stata pubblicata in Altre pubblicazioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *