A.Guerrini – B. Marin, Carteggio. Laurea mag. di Fr. Sardanelli (2015/16)

Discussa nel 2017 a conclusione dell’a.a. 2015/2016 e fondata sugli insegnamenti della scuola del prof. Franco Contorbia, la tesi ha meritato la votazione massima e la lode. Il lavoro filologico rispettoso di un’antica tradizione di ricerca, è fondato sul recupero del carteggio intercorso fra Biagio Marin e Adriano Guerrini, filosofo, insegnante, poeta, animatore critico della cultura del suo tempo. Ne dà prova la sua presenza assidua nella rivista ligure “Resine” in cui ha avuto anche una posizione dirigenziale.

Il nome di Adriano Guerrini accompagna del resto il nome di Giorgio Devoto nella sua attività di editore raffinato, presente in Italia sulla scia di Vanni Scheiwiller, con il nome di San Marco dei Giustiniani e le sue preziose pubblicazioni.

Il carteggio nasce dalla assidua ricerca di documenti: quelli dell’archivio di Giorgio Devoto, oggi Fondazione, e di quelli presenti nell’archivio personale di Biagio Marin oggi donati al Fondo Marin della Biblioteca Civica di Grado, ma non ancora inventariati. Si deve alla disponibilità del CSBM il loro reperimento.

La tesi consente di raggiungere testimonianze precise sulla storia delle edizioni poetiche mariniane, per non dire di Giobatta Pighi impegnato a commentare le poesie di Pan de pura farina (1996); ma contribuisce anche a precisare la poetica stessa di Marin rispettivamente di Guerrini. Dello stesso editore è infatti la silloge capolavoro della vecchiaia di Marin E anche el vento tase (1992), a cura di Edda Serra e con introduzione di Guerrini. ES

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