Centro Studi Biagio Marin

Buongiorno a tutti,

benvenuti nel blog del Centro Studi Biagio Marin.

Con l’apertura di questo sito, desidero avviare un dialogo con gli estimatori della poesia di Marin e della sua opera di prosatore e di intellettuale, di cittadino innamorato del suo mondo e del suo tempo. Nella nostra regione, il Friuli Venezia Giulia, sentiamo sempre il bisogno di riscoprire le nostre esperienze.

Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Foto della festa degli auguri 2011

L’augurio di Natale 2011 ha continuità e completezza con le parole del poeta nella breve silloge che è stata preparata e donata agli amici presenti alla festa degli auguri; la silloge è costituita da sette liriche seguendo la traccia dei venti, segno specifico della poesia mariniana. Ve ne proponiamo l’ultima, che è un invito epico e glorioso a vivere oggi  senza farsi travolgere dai capricci del vento e del cielo: “Làssela duta al vento la to vela .”


Maestral d’istàe, oh dàme incora l’ala” è la poesia più nota di Marin; ma la festa di Natale 2011 al Gran Hotel Astoria di Grado ha visto invece, da parte di Tullio Svettini di Grado Teatro, la lettura della prima di una serie di poesie dedicate negli anni ’50 ai venti di ogni quadrante: sono i Canti al maestrale, pubblicati in “Sènere colde“.

 

Pubblicato in Eventi, Senza categoria | Lascia un commento

Invito

La Presidente del Centro Studi Biagio Marin, prof. Edda Serra, ha il piacere di invitare soci, amici e sostenitori al tradizionale incontro di scambio degli auguri di buon Natale e di prosperità e di bene per l’anno che sta per iniziare,

                            venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 17 e 30

sala piano bar dello Star Hotel Astoria di Grado, Largo San Grisogono 3.

Sarà particolarmente gradita la Sua presenza.

Il poeta Biagio Marin sarà ricordato nel segno dei venti. Con una lettura di poesie scelte dai Canti de l’isola . Legge Tullio Svettini.

Cari amici, soci e sostenitori rinnovo il mio augurio di ogni bene e vi invito alla riflessione, con i versi di Biagio Marin. Anche voi guardatevi dentro serenamente, chi sa che non troviate anche in voi il sorriso, perchè ogni anima, anche quando è arrabbiata e dolorante, è sempre un bel paese..


Pubblicato in Appuntamenti-eventi | Lascia un commento

Nuovo invito per il “Carteggio Prezzolini-Marin”

Stessa la grafica, stesso il comunicato. Ma questa volta l’invito a partecipare alla presentazione rinnovata del Carteggio Marin-Prezzolini (1913-1983), pubblicato dalle Edizioni di Storia e Letteratura e curato da Pericle Camuffo, vede altra sede, la Sala degli Atti, Arduino Agnelli, della Facoltà di Lettere dell’Università di Trieste, ed altro tempo: l’invito è per lunedì 21 novembre, ore 17. 30. Anche i relatori sono in parte diversi.

A parlare del carteggio, di Prezzolini e della Voce, saranno la professoressa Cristina Benussi, Preside della Facoltà di Lettere, il professor Roberto Spazzali dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia, Pericle Camuffo, curatore del volume, e Edda Serra, Presidente del Centro Studi Biagio Marin.

Si ripeterà il richiamo alla Voce prezzoliniana che ha lasciato lunga eredità nella letteratura giuliana.

Pubblicato in Appuntamenti-eventi | Lascia un commento

“Stelio Crise: relazioni e corrispondenze.” Edizioni Comunicarte 2011 a cura di Stefano Crise.

Volume importante, questo edito da Comunicarte (2011) a suggello della mostra dedicata a Stelio Crise, straordinaria per la ricchezza di documenti e l’originalità dell’esposizione. Straordinario infatti era il personaggio Stelio Crise che emerge a cura del figlio Stefano attraverso una serie di saggi e interventi e la serie di documenti fotografici in parte inediti, per i quali rimando all’indice.
Stelio Crise nella sua funzione di direttore e fondatore di biblioteche a Trieste è stato forse il personaggio della cultura triestina che più ha contribuito  alla realizzazione di quella rete culturale che vivacemente ha alimentato la città nel secondo dopoguerra. Personaggi, autori, artisti gli sono passati davanti, provenienti da ogni dove. Se Società dei Concerti e Circolo della Cultura e delle Arti sono state protagoniste di quell’atmosfera culturale vivace e di alto livello, Stelio Crise ne è stato l’anima anzi lo stratega capace di utilizzare ogni risorsa culturale intravvista con serenità, generosità e intelligenza del presente. La sua era anche severità cui il senso dell’ironia e del divertito paradosso era complementare.
Fra gli altri interventi quello di Edda Serra riguarda il carteggio Crise-Marin, limitato, beninteso, ai documenti presenti nel fondo Marin della Biblioteca Civica di Grado; il loro è stato un rapporto affettuoso, che si è alimentato della convinzione di Stelio Crise di avere comunque davanti a sè un genio poetico.

Pagg. 255, euro 18,00.

Pubblicato in Altre pubblicazioni, Saggi Recenti di Edda Serra | Lascia un commento

Premio di poesia per un libro in dialetto: lavori di giuria e cerimonia di consegna


Premio Biagio Marin 2011. Verbale di giuria.

Torino, storico Caffè Fiorio, via Po 8, 14 settembre 2011. La giuria del premio Marin è riunita dalle ore 17.00 alle ore 19.00 per decidere a quale libro di poesia in dialetto assegnare il premio dell’ottava edizione.

Presenti sono il poeta Franco Loi (Milano), i professori Gianni Oliva (Chieti), Giovanni Tesio (Torino), Edda Serra (Grado) presidente del CSBM; il prof. Pietro Gibellini (Venezia) che ha fatto sapere la sua scelta è a stretto contatto telefonico. La giuria è tuttora nella formazione voluta da Vanni Scheiwiller. Presidente Edda Serra.

Venticinque sono le opere presentate che rispondono tutte alle richieste del bando, tranne una, di Chiara Galassi che concorre con una sola copia, si tratta di opere provenienti da varie regioni italiane e una dalla Croazia nel dialetto rovignese afferente all’area linguistica italiana.   I libri sono rappresentativi di dialetti di tutta Italia, dalla Sicilia alla Calabria, alla Puglia, all’Abruzzo, all’Umbria, all’Emilia Romagna al Veneto, al Friuli Venezia Giulia, alla Lombardia, al Piemonte; nel dialetto rovignese si presentano due autori con storie diverse.

Tra queste la giuria segnala come opere di particolare pregio e forza poetica:

Lu scure che s’attone di Giuseppe Rosato

Versi scelti (1976-2009) di Remigio Bertolino

Mistral di Ida Vallerugo

Conchiglie di Claudio Grisancich

La chieve dell’urte di Francesco Granatiero

Analizzati i valori specifici delle singole opere selezionate, la giuria all’unanimità decide di assegnare il premio dell’ottava edizione, di euro 5000,00 al poeta triestino Claudio Grisancich: Conchiglie. Sessant’anni di poesia (1951-2011) pubblicato dall’editoriale Lint 2011; oltre i valori poetici che lo fanno degno autonomo erede della lezione di Giotti, Saba, Marin, il libro contiene con gli ultimi inediti l’intero itinerario poetico dell’autore e il suo affacciarsi di uomo sulla scena della vita, ora con sfida e pienezza giovanile, ora guardando all’esperienza e alle cose con affettuosa ironia e distacco e con soffusa pietas evocativa di beni e persone mancati. Il poeta sa far vivere nel dialetto della sua città un mondo di persone e valori semplici ed essenziali in un linguaggio spoglio e colloquiale, vigoroso, capace di raggiungere ogni pubblico.

La notizia viene data via telefono immediatamente all’ autore, che accoglie il premio con grande emozione.

L’ invito alla cerimonia della consegna del premio



Pubblicato in Eventi | Lascia un commento